Il Pex – “Fare il capitano di questa squadra è stato un onore”

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“Hey Mister, su che lavoriamo questa settimana?”
“Caro Presidente, come opereremo su questo mercato?”
“Capitano, perché non sono titolare?”

Ebbene, cari proclubbari, oggi volevo parlarvi di una questione che dovrebbe stare più a cuore a tutti: il vero significato dell’essere Capitano.
Gestire un team è senza dubbio un impegno dai tanti oneri e, specie agli occhi dei più, pochi “onori”.
C’è chi se lo sceglie e a chi, come al sottoscritto, questo incarico è piovuto dal cielo.

Molti la vedono come una gran scocciatura, alcuni come un atto di carità verso i, pochi, membri storici del club, altri ancora come un gesto di autoaffermazione del proprio ego.
Viverlo è però ben diverso.
Perché quello che nessuno dei capitani racconta è spesso la discriminante per la quale, stagione dopo stagione, si tirano le somme, si prende tutto il buono rimasto e si plasma, di nuovo, alla ricerca di migliorare e migliorarsi.
Come squadra ma soprattutto come gruppo.
Il ProClub altro non è che una delle tante metafore della nostra esistenza, che ci ha permesso di vivere il sociale quando lì fuori, il mondo sembrava non esistere più.
E ai capitani va la più grande fetta di merito nell’aver permesso a tutti noi di conoscerci, confrontarci e migliorarci. Non è “solo un gioco”.
Siamo noi stessi.

Con le nostre ambizioni, i nostri valori e le nostre idee.
Ciò che ti restituisce essere capitano di un team è difficilmente descrivibile. Curare e fare crescere una squadra è un’impresa per cui serve grande coraggio e determinazione ma che, se vissuta col giusto spirito, ripaga con soddisfazione di ogni singolo sforzo.
La gioia ed il dolore si alternano, spesso repentinamente, fino a fondersi nelle considerazioni di fine stagione.

Nessun capitano è “perfetto”, ma i suoi eventuali errori sono sempre veicolati dal ricercare il meglio per il proprio gruppo. Perciò, cari player, siate comprensivi con i vostri capitani, perché se voi pensate per uno, loro pensano per 11, alcuni addirittura per 18!

Non tutti i capitani sono ufficialmente titolati, ma questo non significa che non abbiano vinto tante delle loro sfide.
Un grande Capitano non lo si vede dai trofei che annovera…
Un grande Capitano è colui che sa sedare gli animi irrequieti; che si fa termometro dello spogliatoio; che trova il modo di aiutare un player in difficoltà, ludica o reale che sia; che non abbandona mai le redini della propria squadra, indipendentemente dai risultati che questa raccoglie; è colui che toglie tempo a se stesso per il bene del progetto; un grande Capitano è chi ti insegna che talvolta il risultato è solo un numero, ma che stai migliorando come player; è chi mette la propria faccia davanti quella dei compagni, nel bene e nel male; che protegge sempre i propri giocatori dal giudizio di chi non li conosce…

Ma soprattutto, un grande Capitano è quello che, nonostante tutto, per sfrontatezza o per follia, non smette mai di crederci.
E mai più di oggi, la nostra community, ha il forte bisogno di nuovi sfrontati capitani e dei loro “folli” progetti.

‘O Capitano, mio Capitano’ abbiamo bisogno di te!

 

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